top
Prodotti regionale
 
Formaggi : il "Cabrion", il più noto, è un formaggio caprino prodotto in tutto il territorio. E' onnipresente il formaggio vaccino fresco, e più di rado caprino, condito con il sale, pepe e l'erba cipollina o zuccherato con aggiunta di panna. Il "Séchon Beaujolais" invece è un formaggio stagionato di forma piatta, simile al St Marcellin. La "Fourme Beaujolaise", prodotta a Liergues, è un formaggio erborinato molto delicato. Le "Pierres Dorées" sono formaggi asciutti, a forma cilindrica, a base di un misto vaccino/caprino.
 
Cochonnailles :  in passato, ogni contadino aveva il suo maiale che veniva ucciso per la festa di Sant'Antonio.
Un'usanza praticamente abbandonata, benché si continui ad amare la carne suina, sotto ogni sua forma.
  • Il sanguinaccio (sangue + semola + cipolle + spinaci + panna...) da offrire ai vicini e mangiare con contorno di mele frite o patate.
  • Il salame di puro suino non manca di presenziare ad ogni pasto, sotto le forme più varie :



  • Gastronomia
    Prodotti regionale
    Ricetta
     


    Il "Sabodet"
     

  • dal "Jésus", un enorme salame a forma conica
  • alla "Rosette", molto allungato.
  • La salsiccia da cucinare e una variante, il "Sabodet", vanno cotte nella vinaccia e annaffiate con il "paradis" (vino nuovo). Queste celebrazioni si svolgono il giorno della festa del "paradis" a Odenas, in ottobre.
  • I "grattons" non mancano mai quando giunge l'ora dell'aperitivo: nessuno è in grado di resistere ai ciccioli!
    "Del maiale è tutto buono" : la cotenna, lo zampetto, la coda... Ed è all'origine di molte terrine, costine ecc...
     


  • "La Tarandouille"
     

    La Tarandouille, altra specialità locale di Tarare, si degusta principalmente al momento dell'uscita del Beaujolais nouveau. Viene celebrata ogni terzo venerdì di novembre, nell'ambito della Festa del Beaujolais Gourmand, e possiede anche la sua confraternita, per lo più femminile.
     
    L' "andouillette" : (salsiccia di trippa), presente in molte regioni francesi, non viene preparata qui con carni suine ma con lo stomaco del vitello (fraise de veau). Grigliate o con la senape, un classico.
     
    I mieli sono tra i migliori in Francia. La flora molto varia sui Monti del Beaujolais consente alle api di produrre numerose varietà di miele: acacia, abete, castagno, millefiori, ginestre...
     
    La selvaggina : da pelo e da penna. Il Beaujolais è stato così lungimirante da proteggere la propria fauna, quindi particolarmente numerosa oggi. Lepri, conigli selvatici, caprioli in quantità, cinghiali… Fagiani, anatre selvatiche, pernici (che ritornano in massa), tordi (nelle viti)... Un intero universo che può fare una fine molto dignitosa in un piatto.
     
    Il "Pays Beaujolais" è una regione boscosa che si presta anche al raccolto dei funghi : canterelli, trombette dei morti, gallinacci, porcini.
    Nei prati invece, si trovano gli squisiti prugnoli bastardi o i funghi prataioli.
     
    Pesci : si possono pescare le trote (con licenza di pesca) in molti fiumi, la lasca e il vairone. La tinca o la carpa negli stagni. Il lucioperca o il siluro nella Saona. Ma la regina indiscussa, la star locale è la rana, che si può pescare negli stagni della Dombes. Stanno ritornando i gamberi.
     
    Il cardo, trapiantato il giorno della San Giorgio, è una specialità del Beaujolais e di Lione. Preparato con il midollo, è sempre gradito nei cenoni di fine anno.
    Fra gli ortaggi vanno segnalate le ottime rape di Chiroubles, più nota oggi per il suo vino.
     
     

    "La Grappillette"
     
    Gli olli : i più tradizionali, a base di noci e nocciole.
    Un artigiano produttore di olio molto rinomato, Jean Marc Montegottero, produce a Beaujeu degli oli squisiti che hanno già conquistato le più grandi tavole.
     
    Fra gli ortaggi vanno segnalate le ottime rape di Chiroubles, più nota oggi per il suo vino.
     
    Merita una citazione anche la marmellata di uva, la Grappillette, prodotta ad ottobre di ogni anno nei Monti di Tarare e venduta integralmente a favore dell'infanzia.
     
    Questi prodotti non mancano mai sulle bancarelle degli innumerevoli mercati che si svolgono nella regione, tra cui quello plurisecolare di Villefranche.
     
    Numeri utili: pernottamento (link gites de France ecc...)
     


     

    Sommario ]
     
    Indietro
     

    Avanti